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SPETTACOLO MUSICA POPOLARE
sabato 8 luglio 2017

spettacolo di musica popolare

Vasto (bar-pizzeria)

"Quelli del bufu"

dalle ore 21

SPETTACOLO MUSICA POPOLARE SABATO 22 LUGLIO 2017 San GIACOMO DEGLI SCHIAVONI "gruppo folk iguje" e "quelli del bufu'" dalle ore 21 (davanti la chiesa)

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SPETTACOLO MUSICA POPOLARE

Il giorno 2 agosto 2017

spettacolo di musica popolare

VIESTE

"Quelli del bufu"

Dalle ore 21

Preparativi ed usanze nei matrimoni (dal 1897 al 1997) PDF Stampa E-mail

Le usanze relative alla dote e al corredo riflettono il conservarsi di antiche forme giuridiche il cui valore ha ormai perso la vitalità.

Un momento significativo è costituito dal trasporto del corredo dalla casa della sposa a quella maritale, dove avviene la "stima" che viene fatta dalla madre dello sposo e da apposita stimatrice.

La scelta dell'epoca delle nozze non è senza importanza.

Di maggio non ci si sposa. Presso i romani il maggio era nefasto e l'uso si è prolungato in clima cristiano, assumendo un nuovo motivo: il mese dedicato alla vergine.

Il popolo evita di sposarsi anche in novembre "mese dei morti", la scelta della data è anche in rapporto alle differenti condizioni sociali ed economiche.

Foto degli abiti nuziali dell'epoca


Abbigliamento della sposa

Nella tradizione popolare tutto l'abito della sposa ha, nei suoi diversi elementi ed ornamenti, dei precisi significati.

Il colore del vestito nuziale della sposa è, di regola, bianco come era la tunica recta romana e successivamente per il dogma dell'Immacolata Concezione.

La corona nuziale è uno degli elementi più significativi. Una volta la portavano entrambi gli sposi, ora è riservata alla sposa ed è realizzata da fiori d'arancio, di rose e di mirto...essa ha il significato di una regalità temporanea. Solo in epoca più recente, quando la corona si è unita al velo a imitazione di quello della vergine, è diventata simbolo di purezza.

Il velo, già usato nei riti nuziali romani, era di color fiamma (flammeum) e, nell'atto della consacrazione, ne venivano coperti entrambi gli sposi.

Il velo bianco è una innovazione delle nozze di nobili e ricchi.

Il giorno delle nozze

La mattina delle nozze hanno luogo, nella casa della sposa, una serie di forme rituali che devono significare il distacco dalla casa paterna: ricordiamo il pianto della sposa per dimostrare il dolore di staccarsi dalla sua famiglia e dalla casa. E la benedizione data dal padre o dalla madre, con relativi consigli per la vita matrimoniale.

Arrivato lo sposo con i parenti ed invitati, si forma il corteo che si dirige alla chiesa; all'andata la sposa dà il braccio al padre e lo sposo alla madre, seguono le coppie d'onore, i parenti, gli invitati.

Al ritorno il corteo è aperto dalla coppia.

Ad un certo punto del percorso, la strada viene sbarrata da due fanciulli che tendono un nastro e la sposa per aprirsi la strada offre confetti e monete, come augurio di prosperità.

Anche dal modo d'infilare l'anello, l'usanza trae pronostici: se lo sposo oltrepassa la seconda falange, vuol dire che sarà un marito prepotente; se invece si ferma prima, allora sarà la donna a comandare in casa.

Secondo il rituale gli sposi restavano in casa 8 giorni a ricevere le visite, dopo gli 8 giorni uscivano per andare in chiesa.

 
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Realizzato da Luigina Caruso